Leggere i commenti degli aNobiani ai libri della Santacroce è sempre fonte di sghignazzate.
Riporto il mio a V.M. 18, tanto per.
Commento pre-lettura.
Ogni tanto devo comprare un libro-boiata.
Quei libri che già lo sai che con ogni probabilità sono orrendi.
E' come l'attrazione che esercitano quei film apocalittici sulla caduta dei meteoriti o sulla ribellione della natura.
Già lo sai che:
A. Il fenomeno atmosferico di turno verrà sottostimato dalle autorità, ma compreso in tutto il suo potenziale distruttivo da un gruppetto di scienziati emarginati;
B. Verrà il momento in cui le autorità sopracitate si rivolgeranno col capo corparso di cenere al sopracitato gruppetto di scienziati emarginati ma nel frattempo la situazione sarà sicuramente precipitata;
C. Tutto si risolverà per il meglio, ma qualcuno (il personaggio più fyko) ci avrà rimesso le penne per salvare tutti gli altri
D. Parigi verrà distrutta
E. Vicende collaterali, varie ed eventuali
Però lo guardi lo stesso, orripilato, fino alla fine.
Ma perché vi sto dicendo tutto questo?
Non lo so. Comunque l'avrei comprato anche solo per la copertina, ecco.
Commento Post-lettura
7 motivi per non leggere questo abominio:
1. E' scritto in stile simil-barocco, pomposo e sovrabbondante. Nonché finto-arcaico.
Perché l'inversione forzatissima aggettivo-nome? Perché?!
Questo è un orrendo libro.
2. E' pieno di copia-incolla. Ripete innumerevoli volte le stesse descrizioni e gli stessi concetti, sempre con le stesse parole.
Questo è un orrendo libro.
3. Niente che De Sade non abbia già scritto, ma senza la volgarità della Santacroce.
Questo è un orrendo libro.
4. La sensibilità e l'erotismo della Nin sono lontani anni luce.
Pornografia, nient'altro.
Questo è un orrendo libro.
5. La protagonista è bellissima, intelligentissima, astutissima e perfidissima, ma è anche capace di fingersi purissima, buonissima e caritatevolissima.
O cadi ai suoi piedi sbavando di fronte a tanta e tale perfezione, o muori tra atroci sofferenze. La terza via è la sottomissione coatta ai suoi capricci.
Ovviamente la deprecabile debolezza dell'amore non può toccarla. Solo Alastor, il bovaro delle Fiandre, conquista il suo cuore, e non solo il suo corpo.
E' un cane, per la cronaca.
Questo è un orrendo libro.
6. La Spietata Ninfetta dà da mangiare ad Alastor un neonato che lei stessa ha estratto dal ventre della madre (un'altra pudica educanda del Collegio).
Questo è un orrendo libro.
7. Perché scomodare Baudelaire per una simile nefandezza?
E soprattutto: perché non inserire una semplice e breve nota alla fine del libro per spiegare che le tre Poesie Ematiche sono stravolgimenti obbrobriosi di altrettante poesie di Baudelaire?!
Cara Santacroce, se ti dimentichi di mettere i credits, non è più un omaggio di dubbio gusto al poeta defunto. E' plagio.
Questo è un orrendo libro.
Due stelline, però. Adoro i nomi greci.
♥ 30 ♥
Oggi pomeriggio svacco totale. :3

<< Olim pia! Dio, le loro facce! Era greco anche per me! Ho pensato che tu avessi strane passioni. >>
<< Incluso te. >> ha detto.
E mi ha dato un regalo da Southend.
Vorrei che tu fossi qui?
I pensieri brulicheranno ancora nel mio cranio di quasi cadavere? Sarò ancora un giocoliere di parole? Mi ricorderò abbastanza parole per giocarci?
<< Perché ha bisogno di aiuto. Perché eravamo qui. Perché non importava a nessun altro. Perché mi diverte. Perché volevo prendermi questo disturbo. Perché ne avevo voglia. Perché mi piaceva. Può andare? Ti basta? Vuoi il discorso della montagna da me? E adesso, lo portiamo a Clifftown Road o no? >>
<< Perché? >> mi ha fatto dire lo stomaco, con calma, con rabbia.
Si è piegato verso di me, scuotendo la testa. << Siamo un po' pallidi stamattina? >>
<< Non più di quanto siamo un po' traditori. >>