Il 19 luglio sono stata al concerto dei Marlene Kuntz con mia cugina, al Mamamia. ♥
Lascia che ti vomiti un'onda di parole
Ma-Ma-Marlene è la migliore!
Hanno fatto anche Nuotando nell'aria. E Ineluttabile. E Come together! *___*
Poi abbiamo ballato musica demenziale - divertendoci come deficienti - e un po' di sano rock, finché la milza non mi ha intimato di smetterla con eloquenti fitte a intervalli regolari e ravvicinati.
Sono finalmente stata in fumetteria, a Senigallia. Ho preso: - tutti i volumi di FullMetal Alchemist che mi mancavano, dal 6 al 18. Fa-vo-lo-so! - tutti e quattro i volumi di Variante - Requiem per il mondo. Boh, mediocre, credo. - il terzo volume di Monochrome factor che non ero riuscita a trovare in edicola. Lo sto rivalutando, i primi due volumi non mi avevano detto molto. - i primi tre volumi dell'edizione deluxe di Paradise Kiss. Delizioso.
Naruto comincia seriamente a stancarmi. (versione soft di: mi ha sfranto i cabasisi)
Poi, le solite cose. Pasticcio con Photoshop, provo a creare un Template, curo la vita sociale.
Stamattina sono andata a Urbino con mia madre per l'esame di Ulteriori Conoscenze Linguistiche 2.
Siamo partite alle 8 da casa, e già lì... quando è suonata la sveglia all 7 e un quarto volevo morire.
A distanza minima da Urbino (una manciata di curve) abbiamo trovato una fila di macchine immensa, che si muoveva di pochi millimetri all'ora e sembrava non finire mai. Dopo un paio di chilometri e mezz'ora di bestemmie e di gambe anchilosate, abbiamo scoperto che c'era un semaforo e che stavano rifacendo il manto stradale.
Alle 10 apriva l'appello, ma in realtà la professoressa ha cominciato a chiamare dopo una ventina di minuti perché prima doveva registrare il voto a una folla di gente che aveva dato il preappello a marzo.
Non chiamava per lettera né per iscrizione: l'ordine lo decidevamo noi. E avrei dovuto capirlo che c'era da far tardi.
Mi ha interrogato alle una, e saremo stati al massimo una decina. Quelli che mi sono passati avanti accampando scuse ai limiti della realtà non si contano.
E mentre scendevamo in ascensore verso il parcheggio, è andata via la luce. Ora, mia madre è claustrofobica. Un istante di più con i suoi urli - AIUTATECI! LIBERATECI! - e avrei aperto i portelloni con i denti.
Comunque, ho preso 26. E sicuramente non grazie alla pronuncia. xD
Ho bevuto una tazzina di caffè per evitare che l'abbiocco post-prandiale si impadronisca di me e mi impedisca di ripassare. Domani ho l'esame di Psicodiagnostica: è bello, ma la roba da ricordare è tanta, tanta, tanta.
Non sono abituata a prendere il caffè, a parte il consueto cappuccino a colazione. Questa notte sarà infernale: mi rigirerò sotto le coperte senza chiudere occhio e delirando di diagnosi testologica e scale MMPI-2. E non perché sono ansiosa, no. Perché la caffeina mi stravolge.
Speriamo bene.